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22 marzo 2010

Il piazzista in piazza


Ancora non si placa la polemica sul numero di partecipanti alla grande manifestazione in Piazza S. Giovanni organizzata dal PDL. E, mentre scrivo, sono ormai passate più di ventiquattro ore - ma se lo chiedete a Verdini, o a qualche altro esponente della maggioranza, potrebbe dirvi che di ore ne sono trascorse un milione.
Questo coreografico rimpallo di cifre, con Cicchitto che si scaglia contro la Questura di Roma e le sue stime (150.000 persone) mentre quest'ultima è costretta a usare un milione di confezioni di Anitra WC per ripulire i resti del Cicchitto scagliato, è abbastanza noioso, no? Certo, le foto di raffronto che circolano sono proprio impietose. Per dire: c'erano più invitati all'ultima festa di compleanno del mio carissimo amico Luigi Nonvicaco. Dal cognome si intuisce facilmente che Luigi non è un campione di socievolezza. Quello che non traspare affatto è che Luigi è il mio amichetto immaginario. E vota PDL. E' anche stato alla manifestazione, Luigi. Mi ha raccontato di essersi molto divertito, soprattutto nella parte in cui i manifestanti dovevano rispondere sì o no alle domande del Premier, del tipo:

"Volete voi che il Governo del fare riduca le tasse, i giorni di lavoro e il prezzo delle prestazioni sessuali a pagamento?"

"Volete voi che governi la sinistra con conseguente aumento delle tasse, della pressione arteriosa e l'introduzione dell'uso di cloni superdotati forniti di apposito preservativo in carta vetrata per sottoporvi ad approfondite rettoscopie?"


Non riesce proprio a spiegarsi, Luigi, come tutti abbiano saputo rispondere in modo corretto (anche se, mi ha rivelato, pare che alla seconda domanda qui sopra Formigoni abbia aspettato che rispondesse la Polverini per non sbagliare). Inoltre, non essendo stato battezzato, questa modalità di rito collettivo lo ha parecchio coinvolto e ci è rimasto un po' male che Berlusconi non abbia chiesto di rinunziare a Satana.

Ma, insomma, zero più zero meno (la riforma Gelmini per i programmi scolastici prevede che, per i numeri interi, lo zero non conti un cazzo sia quando è a destra che quando è a sinistra, eccezion fatta per chi ha conti bancari segreti in qualche paradiso fiscale, nel qual caso continueranno a valere le vecchie regole), la manifestazione è stata un successo. Cosa spinge in piazza una coalizione di governo? Avranno mica protestato contro sé stessi come succedeva nella scorsa, breve - ma chiedete a Verdini e vedrete che sarà capace di dirvi che l'ultimo governo Prodi è durato 15 anni - e tormentatissima legislatura? Ovviamente no; quelli erano fomentatori di astii e conflitti. E qui invece parliamo del partito dell'amore, quel sentimento stronzissimo e rinvigorente che ti tiene sveglio tutta la notte a scrivere cazzate (o ti fa organizzare festini a Palazzo Grazioli) ma che sempre, alla fine, vince sull'odio e sull'invidia - con grosso rammarico di Emilio Fede che sull'odio aveva puntato la sua buonuscita.
Il Popolo delle Libertà è stato convocato in piazza con motivazioni che suonano talmente nuove che in confronto dopodomani sembra ieri l'altro: i comunisti, i giudici comunisti e il diritto alla privacy e a non essere spiati dai giudici comunisti. Perché quei bastardi dei giudici, tra una telefonata a qualche chat line erotica in cui centralinisti/e leggono gemendo gli articoli della Costituzione e una per ordinare qualche bambino da asporto, hanno di nuovo intercettato il Presidente del Consiglio democraticamente e plebiscitariamente eletto dal popolo mentre consigliava a un membro dell'Agcom di far chiudere Annozero, Ballarò e Parla con me, di bruciare gli studi in cui venivano registrati e di spargere sale sulle macerie. Con amore, si intende. Ma è mai possibile che questo povero capo del governo non sia libero di comporre un numero di telefono a caso che poi risulta appartenere a un esponente, che dovrebbe essere indipendente - anche se prima lavorava per Mediaset -, di un organismo di controllo che dovrebbe essere super partes? E se un giorno il numero composto casualmente da Berlusconi dovesse essere il mio? E se fosse il vostro, miei uno (cioè il mio amico Luigi) lettori? Fate come faccio io: contattate il vostro trafficante d'organi brasiliano rigorosamente via email o via sms. Anche i manifestanti di Sabato 20 marzo sono stati contattai così. In realtà, sono stati inviati a strascico sms ed email anche a chi in Piazza San Giovanni non voleva proprio andarci. Peggio per loro, che alla privacy, evidentemente, non ci tengono.
C'è un'ultima cosa sulla quale vi inviterei a riflettere. A chiusura del comizio Berlusconi ha dichiarato che nei prossimi tre anni il suo governo sconfiggerà il cancro.
Perché un uomo che ha fatto delle leggi ad personam un feticcio erotico dovrebbe fare un proclama del genere?
Colui che secondo voi - brutti bolscevichi che a forza di usare la mano giudiziaria rimarrete ciechi - non smuove un dito se non per interessi personali, perché avrebbe detto questo?
Se fosse vero che il Cavaliere cerca di sconfiggere solo quei nemici che lo minacciano da vicinissimo, cosa lo avrebbe spinto a pronunciare quelle parole?
Rispondetevi da soli, ma fossi in voi non sarei troppo ottimista.

19 febbraio 2010

()4

Ne hai quasi fatto un vanto. Di questa convinzione - che fa tanto esistenzialismo - secondo cui, a tuo avviso, la sensazione tanto agognata che tutti chiamano felicità non esiste sei persino riuscito a risultare orgoglioso nelle discussioni con quei pochi sfortunati che le tue discussioni le reggono. L'hai definita un errore prospettico della memoria per la sua caratteristica di essere molto spesso identificata solo a posteriori - e come dovrebbe giovare a misere creature condannate a vivere il presente tutto questo? L'hai definita avversaria di Dio nella finale del Wimbledon delle illusioni - sono al quinto set, quello senza tie-break e andranno avanti per un bel po'. Per non parlare di tutte le volte che l'hai pragmaticamente definita una solenne cazzata - perché, in fin dei conti, sei uno taciturno e sprecare fiato su certi argomenti davvero non ti va. E' una teoria che hai usato come scudo per evitare alcune ferite ma non ti sei fatto scrupoli di brandirla a mo' di spada per procurarne. Poi, come ogni nemico che si rispetti, la felicità ti attacca all'improvviso e non dall'esterno vanificando levate di scudi e brandimenti di spade. Un'esplosione controllata di robustezza e pacificazione, una superficie sferica in espansione che oltrepassa i limiti del tuo corpo avvolgendo te e ciò che ti circonda in una bolla di apparente immobilità - immobile un cazzo, è che finalmente il tuo è un moto solidale con quello dell'Universo. Poi c'è il problema, ampiamente sperimentato quando eri un bambino soffiatore su pellicole di acqua e sapone, che le bolle scoppiano - brani di robustezza e pacificazione ovunque, ma rimetterli insieme non si può. Poi c'è il problema, ampiamente dibattuto da profeti e poeti, che accrescere il sapere accresce il dolore, e la conoscenza della felicità non fa eccezione. Poi c'è il problema, ampiamente esemplificato dalla visione in soli due giorni della quarta serie di Dexter, della tua ingordigia - e per la felicità niente streaming su megavideo. Poi c'è il problema, ampiamente e giustamente ignorato da tutti quelli che non sono te, che per l'ennesima volta una tua teoria si è rivelata palesemente errata come un bosone che obbedisca alla statistica di Fermi-Dirac, quindi hai proprio sbagliato mestiere.
Ti viene da pensare che la felicità sia un po' una merda. Ti viene da sperare che almeno Dio sia abbastanza furbo da non esistere.

27 febbraio 2009

lettera a un blog mai chiuso



"Caro IMDSMS,
scusami. Certo che è colpa mia; ma ti prego, cerca di capire: lei mi ha dato cose che tu, per la tua stessa natura (e per la sua), non potevi in alcun modo concedermi."

"Lo so, starai chiedendo(mi)ti quanta impudenza necessiti il ritornare così, improvvisamente, a implorare un perdono forse non meritato. Però, mio adorato IMDSMS, diciamocela tutta: lei c'era già prima di te, e anche durante."

"Sì, hai ragione: credo che quando tra me e te tutto sarà finito, lei sarà ancora presente nella mia vita."

"Questo è un colpo basso ma te lo concedo: non la capisco, e di certo trattare con lei non mi è altrettanto facile quanto con te. Ma vedere il mondo attraverso i suoi occhi, per quanto perfettibili; descriverlo prendendo a prestito le sue parole, per quanto incomplete; tutto questo rappresenta un'esperienza talmente totalizzante e intima al tempo stesso che ogni difficoltà è degna dello sforzo."

"Perciò non volermene. Tornerò da te; a volte spesso, a volte no. E quando lo farò, ti riserverò ogni attenzione senza chiedere nulla in cambio.
Anche tuo,
Abulafia1, PhD dall'11/02/2009."

p. s. Durante la mia assenza lunga ne è successa di roba, anche ai pochi ma tenaci lettori di questo blog. Grossissimi auguri da parte mia a QueloCheIlQuanto, a Quasimamma e a HellCiccio: loro sanno il perchè.

3 ottobre 2008

Fwd: Scadenze per conseguimento titolo dottorato



Aggiornamento:
il giochino del sostituire le lettere ai puntini (lo so che pensavate fosse solo uno scherzo ma non lo era; fatelo e troverete una frase di senso compiuto che è anche una citazione) conteneva un piccolo errore, corretto grazie alla consulenza di quasimamma.



Ai Dottorandi XXI Ciclo

Opppor..!

Vi ricordo alcune cose importanti ai fini degli esami finali:
1) Occorre fare entro il 31 Ottobre domanda al Rettore, come vi è stato comunicato personalmente

Occca...!

2) Occorre che abbiate dato le 4 materie previste; non tutte mi risultano; spero che semplicemente abbiate dimenticato di darmi il foglio con il giudizio relativo, perché dobbiamo deliberare sull'ammissione all'esame finale il 13 Ottobre, e il superamento di queste materie è una delle condizioni necessarie;

E.c..mminchia! Ah no, va beh, qui sono in regola.

3) Occorre, sempre entro il 13 Ottobre, che il vostro tutor prepari una relazione di una pagina con una relazione scientifica sulla tesi e che me la facciate avere (voi direttamente o i vostri tutor);

Eccheb.bordell.! (il mio tutor si dissocia dalla mia del tutto personale e infondata interpretazione del suo pensiero).

4) Occorre, sempre entro la stessa data, una vostra relazione sull'attività del terzo anno;

Epppu...na!

5) Per la stesura della tesi assumo per default che tutti la scriviate in inglese; se qualcuno la stesse scrivendo in italiano (cosa che è comunque possibile), fatemi sapere rapidamente via e-mail.

Of cors ai uill vrait it in Inglisc

Spero di non avervi colto di sorpresa con tutte queste scadenze; in linea di principio dovreste esserne a conoscenza...

Dov'è Veltroni a dirmi che si può fare quando c'è bisogno di lui?

nota: naturalmente, più che per rendervi partecipi di ciò che mi aspetta, il post è in realtà un simpatico quanto divertente giochino: aggiunta finale al posto dei puntini. Soluzione: 5,3 5!
Qualche notizia in Italiano sul Corpus Clock del video qui.

29 settembre 2008

Altius Volitant
parte II

Alla fine, in effetti, Alitalia è rimasta italiana. Ci hai pensato CAI, e questa sigla che fa tanto guaito di cane bastonato non inganni: si tratta di un piccolo ma intrepido esercito di imprenditori che ha lasciato i debiti allo Stato e ha rilevato, praticamente gratis, solo la parte in attivo. Quanto sarebbe orgoglioso di loro Henry Ford.

In parole povere l'accordo fa schifo in senso assoluto, cioè come fa schifo pensare che Maria De Filippi e Maurizio Costanzo possano davvero averci provato a riprodurre pag. 20 del KamaSutra.
Se poi lo si vede in relazione al piano proposto qualche mese fa da Airfrance, allora viene proprio da piangere come qualunque donna della mia generazione piange ogni volta che in TV ridanno Dirty Dancing.

E in tutto questo, riecco Veltroni.
Chi?
Ma dai, Veltroni! Quello che ti piaceva tanto quando parlava di cinema, ti ricordi? Quello che ti incazzavi quando gli altri rompevano le palle con la storia del buonismo. Quello che lo dicevi sempre: "Appena si decidono a mettere tutto nelle sue mani, gli facciamo un culo così a quegli altri". Quello che eri pronto a scommettere sulla sua intelligenza.
Ah! Ma tu dici il presidente del consiglio ombra? Quello che 'sta storia dell'ombra l'ha presa così seriamente da non farsi più vedere in giro? Il rimanda-manifestazioni-di-piazza-ad-Ottobre? L'uomo che ha in comune con G. W. Bush il record come essere deambulante con l'elettroencefalogramma più piatto del mondo?
Sì, quello.
Quel Veltroni, dopo aver visto, senza emettere suono, cose che noi umani purtroppo immaginavamo, seduto sulla poltroncina di Porta a Porta cerca di convincere gli italiani che il merito di quell'accordo scandaloso è suo. Non di dare la colpa di tutto all'attuale Governo. Ma di prendersi un merito invisibile ai più. Un merito ombra.

Allora non ti dai pace. Cerchi di capire. Fai quasi come il Dr. House e scrivi sulla lavagna bianca i sintomi nel tentativo di trovare una malattia che li spieghi tutti.
E proprio quando stai per rinunciare, demotivato e ridimensionato nella fiducia rispetto alle tua capacità analitica, la soluzione ti acceca: più del lampadario acceso a tradimento da tuo padre quando ti svegliava alle 7.30 perchè dovevi andare a scuola; più del sole quella mattina che la colomba ha scambiato la tua chioma fresca di shampoo per un monumento; più di quella supernova quando dall'oblo della Cuore d'Oro...(ok, qui ho esagerato).

Come sempre accade, la risposta è semplice: Veltroni, qualche anno fa, deve aver rubato un motorino.
E non un motorino qualunque.
Il motorino era quello di Alex Drastico.
E di tutte le maledizione lanciategli a lui è arrivata quella che nel filmato trovate tra i 2'27'' e 2'35''.
Ascoltate (anche tutto, eh, che si ride di gusto) e ditemi se non ho ragione.

Altius Volitant
parte I


AVVISO PARENTALE: quanto segue è stato scritto utilizzando un linguaggio esplicito ed è vivamente sconsigliato procedere con la lettura. L'autore, disgustato da se stesso, si è già autodenunciato, autoarrestato, autoincarcerato, autogiudicato e autocondannato alla visione per un'intera settimana di Porta a Porta.

Ve la ricordate questa scena? Eravate anche voi in quello stato di lieve euforia causato dalla consapevolezza che difficilmente vi sarebbe ricapitato, almeno in questa vita, di gridare TESTA DI MINCHIA a qualcuno con quella schiacciante percentuale di ragione?

Se la risposta a entrambe queste domande è sì, allora è probabile che non abbiate avuto bisogno di aspettare la confessione di Materazzi per sapere con quali parole fosse riuscito a ottenere la reazione di Zidane: una qualunque frase che si trovasse in un intorno ε, con ε piccolo a piacere, di questa:
Sono quasi centoventi minuti che corri e non sei ancora riuscito a sudare quanto ho fatto sudare ieri sera, in dieci minuti, quella zoccola di tua sorella.
Più o meno, insomma.

Le successive dichiarazioni rese al tribunale della FIFA (che Dio la benedifa) dai due giocatori hanno avvalorato questa sensazione collettiva.
Ma si sa: non sempre ciò che ci viene propinato dai media rispetta i canoni filosofici della verità.
La verità sarà anche là fuori ma non è che batta il marciapiede con giocosa spensieratezza (altrimenti potremmo identificarla con la sorella di Zidane; ma essendo, la verità, figlia unica ne consegue che l'ipotesi del marciapiede è errata).
E quindi?
Quindi, con i potenti mezzi messi a mia disposizione dall'allevamento clandestino di batteri allucinogeni di cui abbiamo già avuto modo di disquisire nei commenti qui, ecco una di quelle notizie che solo questo blog, dove l'informazione non è ancora condannata all'orrido silenzio imposto dai poteri forti - ma anche da quelli medi e, perchè no, quelli deboli, che quando si tratta di farsi tacitare l'informazione non fa alcuna discriminazione - potete trovare.

In quella serata di circa due anni fa, quando il cielo era blu sopra Berlino (mixare così impunemente i Pooh e Wim Wenders come ha fatto Marco Civoli richiede un allevamento di maiali nutriti con ghiande di acido lisergico. Mitico Civoli), questo fu ciò che Materazzi disse:
Col Cazzo che vi vendiamo Alitalia
.
E poi, non contento, aggiunse:
Perchè i nostri uccelli di ferro sono più lunghi e volano più alti dei vostri.

Proprio un profeta, il nostro difensore.
Ma col senno di poi - cioè di oggi -, quasi quasi io sto con Zizou.

9 luglio 2008

SPAcciMme


Causa presenza nel post precedente di un commento proveniente per direttissima dalle strade di Napoli ho cambiato le impostazioni dei commenti inserendo la verifica parole, nel tentativo di limitare SPAM e altre cose del genere. Mi scuso per gli eventuali disagi.
A proposito. Grazie ad informatori di cui non posso rivelare l'identità, sono venuto a conoscenza del piano congiunto per risolvere la crisi dei rifiuti di Napoli e quella di Alitalia elaborato dall'efficientissimo Consiglio dei Ministri.
L'idea sarebbe quella di imbarcare le tonnellate di immondizia sugli aerei della compagnia di bandiera conducendole senza sosta da un aeroporto all'altro -così, come è giusto che sia, la monnezza potrà finalmente guardarci dall'alto in basso. I soldi delle bollette dei cittadini napoletani andranno a rimpinguare le casse dell'azienda risanandone il debito e le strade del capoluogo campano saranno di nuovo libere ad imperitura memoria del nostro premier.
E' proprio un diavolaccio, quel Tremonti lì.

nota: un ringraziamento a iltuoquantolibero che per primo ha testato il sistema di verifica, saggiandone l'amichevolezza per l'utente. L'immagine fa cacare, ma la manipolazione di jpg non è per nulla il mio forte. E poi: vi siete accorti che adesso nella barra degli indirizzi del vostro browser quando vi connettete al blog, sulla sinistra c'è un'immagine identificativa specifica e non il logo di Blogger (cioà no?dicia ca si chiama favicon)? Qualcuno riesce ad indovinare cos'è?

1 maggio 2008

Lavoratoriii!

Buon Primo Maggio a tutti. Ma proprio a tutti tutti che questa festa ci riguarda tutti tutti tutti che lo ha detto anche Gianfranco nostro nel suo discorso d'insediamento alla Presidenza della camera. Beh, forse non proprio a tutti: ai loschi e pericolosi relativisti morali no che Gianfrancuccio dice che questi sono il vero cancro della modernità che però questa cosa l'ha copiata da Ratzingeretto caro ma però noi a Gianfranco non glielo diciamo che lo abbiamo sgamato a copiare, perchè poi finisce che ci resta male che era il suo primo discorso ufficiale e ci voleva tanto impressionarci e fare bella figura.
Allora auguri solo a voi che io e il relativismo siamo culo e camicia (io la camicia).


nota: la foto di Alberto Sordi nel film "I Vitelloni" è tratta da zeusnews.

30 aprile 2008

Porti e riporti

Sì, l'hanno saputo anche a Springfield e non riescono a darsi pace. Io sono alla ricerca di scampati pericoli consolatori. Se ne avete, suggeriteli nei commenti. Ma dopo il 13 e il 14 Aprile, dopo le comunali di Roma, mi sa che l'unica via è quella di un appello diretto:
Silvio, ti prego: quando mi avrai catturato non farmi prigioniero: uccidimi rapidamente.


nota: la strepitosa immagine personalizzabile di Bart alla lavagna è disponibile al seguente indirizzo.

24 aprile 2008

5+1=4.5


Protagonisti:
  1. Casuale Avventore Zuzzurellone Zonzoneggiante Online (C.A.Z.Z.O.)
  2. Proprio Io Palesemente Personalmente Ardentemente (P.I.P.P.A.)


C.A.Z.Z.O.: Cos'è sta storia del 5+1=4.5?
P.I.P.P.A.: No... è che a pallavolo si gioca in 6 ed è successo che...
C.A.Z.Z.O.
: Ah, sei uno di quegli invertiti che gioca a pallavolo come le femminucce.
P.I.P.P.A.: Non meriteresti neanche una risposta. Ma questa è una. A tua madre la darò in separata sede. Insomma si gioca in sei e ieri sera alla partita nella mia squadra eravamo in sette, me compreso. Ma uno degli altri ragazzi tornava da un infortunio: sai, il malleolo rot...
C.A.Z.Z.O.: Senti, cerca di farla finita che stai sottraendo tempo prezioso alla mia visita giornaliera a youporn.
P.I.P.P.A.: Va bene: vinciamo il primo set con me in panchina quasi fino alla fine. Per far riposare il ragazzo ancora non in piena forma, io gioco il secondo set. E ovviamente lo perdiamo. E come se non bastasse, il principale esponente della squadra cui dovrei appartenere, ma per la quale sembro essere un infiltrato del KGB nella CIA ai tempi della guerra fredda, si fa male alla schiena scendendo dopo l'ultima schiacciata e non può più giocare. Quindi tocca a me finire la partita.
C.A.Z.Z.O.: Bravo, proprio una bella storia di sport e riscatto personale. Per farti giocare si è dovuta infortunare un terzo della squadra. Perchè non ti proponi per Sfide?
P.I.P.P.A.: Vabbè, che c'entra. E poi, nonostante me abbiamo vinto tre set a uno. Capito il perchè del titolo, ora? Quattro sani più uno mezzo infortunato più me fanno...
C.A.Z.Z.O.: Ma vaffanculo va. Youporn arrivo.


p.s.: la foto è stata tratta da questo sito

p.p.s.:Un esempio spettacolare di post basato su un dialogo fittizio lo trovate su Pollycoke (se non usate Linux e non avete idea di cosa sia KDE 4 non capirete tutto, ma vi divertirete lo stesso).

p.p.p.s.: In bocca al lupo a Salvo e alla sua schiena, a Pietro e al suo malleolo.

p.p.p.p.s.: ancora qui a leggere post scripta? :D

17 aprile 2008

All' "extra" non c'è mai fine

...Così ieri mattina comincia il mio secondo giorno da extraparlamentare. Studio un pò, mi preparo per andare all'Università, esco di casa e proprio un nanosecondo dopo che il portone del palazzo si chiude alle mie spalle realizzo di aver scordato le chiavi sulla scrivania: merda, sono extraparlamentare ed extradomiciliare (per fortuna la mia ragazza, il cui compito principale consiste nel salvarmi da me stesso, ne tiene con sè una copia per ovviare alle mie frequenti sbadataggini).

Adesso sono in attesa che arrivi il nume tutelare sotto il quale svolgo il mio dottorato. Quando si accorgerà che da circa un mese mi affaccendo in faccende tutte facilmente riconducibili al padre di ogni vizio, per la prima volta in circa quattro anni lo vedrò fuori di sè (extracorporeità, insomma); conseguentemente, rischio di venir preso a calci sul mio ozioso culo e assurgere, mucho rapidamiente, ad una posizione extrauniversitaria.

Tutto questo fino alla partita di pallavolo di stasera. Se, come sempre, il principale esponente della compagine in cui gioco mi terrà in panchina (decisione giustificata dal mio essere una pippa di proporzioni pornografiche e dal mio impegno saltuario) vivrò anche una condizione extracompetitoriale.

Senza considerare che se il corso della nuova gestione politica sarà conforme alle previsioni dei pessimisti a tutti conviene dirigersi verso lidi più accoglienti e godersi l'extracomunitareità.


P.S.: commenti seri sui risultati elettorali non mi va di farne. In rete ne trovereste di più accurati, competenti, analitici, sintetici, strazianti, divertenti, et cetera.
Due cose sole. La prima ai vari FrancescoCossigaPaoloMielibenpensantideimieicordonbleu che paventano una recrudescenza del terrorismo di sinistra a causa della mancanza di rappresentanza parlamentare (ma che sono sempre pronti ad etichettare come folkloristiche le imbarazzanti e vergognose dichiarazioni dei vari esponenti della Lega): ma andate a cagare.
La seconda alla classe dirigente della sinistraradicalemassimalistaantagonista che di fronte all'ennesima evidenza dell'enorme flusso di voti perso non a favore del PD ma del PDL e della Lega non pensano minimamente che l'errore sia loro ma che siano gli elettori a non aver capito: ma andate a cagare anche voi.

9 aprile 2008

fight club

Che il pasticcere che ha realizzato la dedica sulla torta di laurea di mia cugina non sapesse se usare la lettera b o la p nella parola combatti mi sorprende, ma non troppo. Che nel suo laboratorio non avesse a portata di mano un dizionario per dirimere una controversia interiore che, come è evidente dalla foto, lo attanagliava, non è per nulla sorprendente. Che nessuno accanto a lui sia stato in grado di rivelargli gli oscuri segreti dell'italico idioma più che sorprendente è preoccupante.
Ciò che è davvero stupefacente è la soluzione adottata: l'introduzione di un nuovo grafema, una sovrapposizione di p e b, giusto per accontentare tutti.
Mi sbaglierò, ma in questo piccolo e surreale episodio non posso fare altro che vedere l'ennesima prova che nascoste da qualche parte nel corredo genetico del popolo italiano ci siano le istruzioni per codificare l'appartenenza alla Democrazia Cristiana.

18 marzo 2008

Prendere posizione


(Troppo facile, lo so. Ed infatti nel blog Rock(S)politik ne trovate una versione abbastanza simile. Nuovi fantastici manifesti taroccati su Repubblica).

Ma cambiare pusher?


Titolo principale su repubblica in questo preciso istante:

EUROPA, IL TONFO DEI MERCATI: OLTRE 300 MILIARDI IN FUMO.

Speriamo che almeno sia robba de quella bbona!

1 marzo 2008

Go Gina, Go!

AVVISO PARENTALE: il post seguente include contenuti sessuali espliciti e ambiguità da commedia sexy all'italiana di linobanfiana alvarovitaliana edwigefenechiana memoria. Se ne sconsiglia pertanto la lettura ai visitatori che abbiano ricevuto di recente uno dei Sacramenti tra: Penitenza, Eucaristia, Unzione degli infermi e Ordine (o magari tutti insieme e non necessariamente nell'ordine); ma anche ai lettori del sempre pacato ed equilibrato quotidiano "Il Foglio".

Pare che questo sia l'avvistamento decisivo. Che si sia in possesso di "immagini" chiare e definitive della sua esistenza. Che si possa scrivere la parola fine sull'astiosa e annosa (e fastidiosa e qualche altra decina di parole che finiscono in -osa) diatriba tra quelli che "voi siete dei pazzi visionari, non esiste alcuna prova scientifica a supporto delle vostre folli tesi" e quegli altri che, di rimando, "e invece è verissimo, io ne ho visto gli effetti, io uno l'ho anche toccato e non rompete le palle, voi miscredenti schiavi dell'arida scienza".

No, non trattasi di primo contatto con il nostro caro amico ET; ma in fin dei conti potremmo comunque definirlo un abitante dello spazio profondo: ladies and gentlemen, ecco a voi il punto G.

Nelle edizioni online delle maggiori testate giornalistiche italiane (qui e qui, per esempio) è stato possibile leggere delle "foto" scattate all'Eldorado dell'orgasmo femminile (in realtà si tratta di una ben più prosaica e fredda ecografia transvaginale), grazie ad un gruppo guidato dal prof. Jannini, sessuologo dell'Università de L'Aquila (non sfuggirà ai più l'ironia che un simile risultato sia stato ottenuto in una città il cui nome è quello di un uccello rapace).

L'hanno fotografato, proprio così. Il punto G era lì che stava per uscire dal Billionaire, dopo una serata trascorsa insieme agli amici punto F, punto I e punto A, quando il paparazzo sessuologo Jannini l'ha beccato e immortalato.
Ora, a dispetto della sua notoria ritrosia a mostrarsi, sarà costretto a paartecipare a "Porta a Porta" impegnato a rispondere a domande del tipo:
- Caro punto G, è vero che la G sta per Gnocca?
- Ma se io ora provassi a sfiorarla, lei urlerebbe?
- Cosa ne pensa del delitto di Cogne?

Ma al di là della mia morettiana fissazione per l'importanza delle parole; pare anche che non tutte le donne lo abbiano, il punto G-odurioso; per favore però, signori maschietti, aspettate almeno il secondo appuntamento prima di chiederle "clitoridea o vaginale?"; che mondo sarebbe quello in cui si viene discriminati anche per il tipo di orgasmo che si può raggiungere?
Ed in ogni caso: non pensiate che sia semplice trovarlo.
Per fortuna pare che la tecnologia arriverà presto in aiuto di noi viaggiatori smarriti dell'anatomia femminile.
Entro la fine dell'anno dovrebbero essere messi a punto il Gps (G-spot position system) e relativi nafigatori satellitari.
E anche Google, l'azienda di Mountain View sempre attenta alle novità, metterà a disposizione degli internauti il nuovissimo servizio G maps, dettagliate immagini in grado di guidare gli uomini verso la soddisfazione del loro atavico (forse la parola giusta è: primitivo) istinto di superpotenza e le donne da nessuna parte.

Fino ad allora ci si dovrà accontentare di queste indicazioni:seconda tuba a destra e poi dritto fino alla parete di separazione tra uretra e vagina.

Buon viaggio!